Scopri, prioritizza, valida e risolvi ogni esposizione critica in un unico ciclo CTEM. Discovery passivo e attivo, contestualizzazione del rischio, remediation guidata.
La prima piattaforma CTEM-native italiana
Galileo implementa il framework Continuous Threat Exposure Management di Gartner: cinque fasi consecutive in un ciclo continuo e automatizzato.
Dallo scoping iniziale al remediation plan, un motore dedicato per ciascuna fase
Galileo profila in modo continuativo e automatico il tuo perimetro digitale, gli asset e i sistemi rilevanti per il business sui quali concentrare l'analisi.
La superficie di attacco della tua azienda è in costante evoluzione.
Questa dinamicità introduce gap di visibilità e rischi di esposizione che i modelli di gestione tradizionali faticano a intercettare.
Galileo identifica automaticamente tutti gli asset del tuo perimetro digitale, inclusi quelli non gestiti o dimenticati, frutto di migrazioni cloud, adozioni SaaS o integrazioni post M&A.

Galileo monitora domini, sottodomini, IP, applicazioni, servizi e tecnologie esposte su Internet per intercettare nuove esposizioni, asset non gestiti e anomalie di perimetro prima che diventino ingressi privilegiati per un attaccante.
Trattare ogni alert con la stessa urgenza significa disperdere energie su rischi marginali mentre le esposizioni critiche restano scoperte.
Galileo applica un modello di valutazione del rischio contestuale che combina metriche standard di valutazione delle vulnerabilità con parametri costruiti su misura per la tua azienda.
I sistemi tradizionali trattano tutti gli alert alla stessa maniera. Galileo mette la tua azienda al centro.

Galileo combina CVSS, EPSS, exploitability e parametri strettamente legati al business per distinguere le esposizioni realmente urgenti dai falsi allarmi operativi.
Identificare le esposizioni critiche è solo il primo passo.
I classici strumenti di gestione della superficie esterna si fermano all'identificazione, lasciando i team di security incerti su come intervenire in modo efficace.
Galileo cambia paradigma, traducendo i risultati dell'analisi della superficie esterna in istruzioni operative di risoluzione. Un motore di remediation basato su modelli decisionali avanzati e Agentic AI che associa ogni esposizione ad un piano d'azione, fornendo indicazioni tecniche precise per la riduzione del rischio.

Istruzioni tecniche precise, patch disponibili, configurazioni da modificare
Galileo integra in un'unica piattaforma gestione dell'esposizione cyber e conformità NIS2, ottimizzando i processi e trasformando ogni dato utile a prevenire un attacco in evidenza NIS2
Ogni asset viene classificato in base alla sua rilevanza NIS2: criticità, esposizione, impatto potenziale.
In qualsiasi momento la piattaforma genera report strutturati con evidenze tecniche, timeline e stato delle remediation.
Galileo mantiene uno storico completo e verificabile dell'evoluzione del perimetro nel tempo.
Se una nuova esposizione impatta lo stato di conformità NIS2, il team competente viene avvisato in tempo reale.
CTEM è un framework di cybersecurity che organizza la gestione dell'esposizione cyber in cinque fasi continue: Scoping, Discovery, Prioritization, Validation, Mobilization. A differenza del Vulnerability Management tradizionale, CTEM è un ciclo continuo che integra contestualizzazione del rischio e remediation operativa.
Tipicamente 1-3 giorni: non è richiesto alcun agent da installare e la configurazione è cloud-based. Una volta registrati i domini, la discovery iniziale del perimetro inizia entro 24h.
Sì, nativamente. Galileo espone API REST documentate per alimentare SIEM altri strumenti operativi senza middleware. Gli alert e i dati di esposizione fluiscono nei tuoi sistemi esistenti.
No. Galileo lavora sul perimetro esterno con discovery passiva e attiva, senza agenti né collettori interni. L'analisi è non-intrusiva e non richiede modifiche all'infrastruttura aziendale.
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