La prima soluzione di Continuous Security Oversight

Un motore unico progettato per gestire l'esposizione cyber e produrre evidenze NIS2

Un unico motore per gestire esposizione, fornitori e compliance

Galileo osserva ciò che è esposto, lo trasforma in evidenze tecniche e lo collega a rischio, azione e conformità. Lo stesso motore valuta il perimetro diretto dell'organizzazione e la postura cyber dei fornitori, evitando silos tra sicurezza, terze parti e compliance.

Osservazione continua

Galileo osserva continuamente il perimetro digitale e i segnali esterni associati ai fornitori, riunendoli in una vista aggiornata sul rischio.

Normalizzazione delle evidenze

Le evidenze raccolte vengono normalizzate e collegate in un unico modello dati: asset, servizi, tecnologie, finding, fornitori e controlli applicabili diventano leggibili nello stesso contesto.

Priorità misurabile

Galileo combina severità tecnica, probabilità di sfruttamento, criticità dell'asset e contesto operativo per distinguere i rischi urgenti dal rumore di fondo.

Azione verificabile

Ogni finding viene collegato a remediation, trend temporali, report ed evidenze di controllo, rendendo le attività di sicurezza tracciabili, verificabili e utilizzabili anche ai fini NIS2.

La prevenzione inizia dalla consapevolezza

La nostra missione è aiutarti a prevenire gli attacchi riducendo l'esposizione e le vulnerabilità sfruttabili. Crediamo nella prevenzione come miglior arma di difesa

Acquisizione continua delle evidenze

Galileo raccoglie segnali tecnici da DNS, CT logs, porte, servizi, tecnologie web, TLS, email security e domini sospetti, aggiornando nel tempo l'inventario degli asset esposti, inclusi shadow IT e asset dimenticati.

CT logs, DNS, reverse DNS, port scan e fingerprinting dei servizi per ricostruire il perimetro esterno osservabile.

Controlli web, TLS, email security, typosquatting, domini sospetti e indicatori di phishing.

Le fonti configurate arricchiscono il perimetro e la supply chain con segnali di credenziali compromesse e possibili indicatori ransomware. Galileo li associa all'organizzazione o ai fornitori monitorati e li porta nel contesto di rischio per la verifica.

Contesto unificato del rischio

Ogni informazione viene normalizzata e collegata ad asset, IP, servizi, tecnologie, fornitori e controlli applicabili, creando un contesto condiviso tra sicurezza e compliance

Asset esposti censiti e storicizzati per monitorare l'evoluzione del perimetro digitale nel tempo.

Relazioni tra sottodomini, IP, porte, servizi e tecnologie rilevate mappate in un unico contesto.

Finding tecnici, questionari e postura dei fornitori collegati allo stesso modello dati.

Scoring del rischio e dell'esposizione

Galileo combina severità tecnica, probabilità stimata di sfruttamento, exploit disponibili, criticità dell'asset e contesto operativo per ordinare le priorità oltre il solo CVSS.

CVSS, EPSS, CISA KEV, exploit pubblici e intelligence sugli exploit disponibili.

Ogni finding viene valutato nel contesto dell'asset: criticità aziendale, esposizione di rete, ruolo nel perimetro e rilevanza nella superficie attaccabile dell'organizzazione.

Un sistema unificato combina più fonti e contesto per identificare combinazioni tossiche di vulnerabilità che, singolarmente, sembrerebbero meno urgenti.

Validazione e riduzione del rumore

Le criticità vengono validate tramite criteri progressivi di affidabilità basati sulla coerenza dei dati raccolti, sul contesto tecnico osservato, su riscontri verificabili e sulla separazione dei casi a bassa attendibilità

Il processo separa le criticità con riscontri tecnici consistenti da quelle meno attendibili, riducendo il rumore operativo e facilitando la prioritizzazione degli interventi.

Per ogni finding il motore conserva le prove che ne giustificano la classificazione: versione rilevata, banner, porta aperta, hash del certificato e altri dati osservabili.

Remediation ed evidenze di compliance

Ogni finding viene collegato a piani di remediation chiari e immediatamente attuabili, metriche operative, trend e controlli NIS2/ACN osservabili, producendo evidenze riutilizzabili per audit e reporting.

Il motore genera spiegazioni contestualizzate e piani di remediation con passaggi operativi specifici per l'ambiente rilevato.

Report dettagliati con tempo medio di remediation, trend temporali e metriche di esposizione per supportare le decisioni di gestione del rischio.

I finding vengono collegati ai controlli tecnici applicabili, trasformando l'attività di sicurezza in evidenze riutilizzabili per audit e reporting regolamentare.

Una piattaforma unica per governare il rischio cyber

La stessa tecnologia sostiene la postura cyber dell'organizzazione, la valutazione dei fornitori e la produzione di evidenze per governance e compliance

Superficie d'attacco

Cyber Exposure Manager

Individua gli asset esposti, identifica servizi e tecnologie in uso e rileva vulnerabilità, configurazioni deboli, certificati TLS, header di sicurezza, componenti EOL e pannelli esposti. Tutte le evidenze vengono correlate e prioritarizzate in base al rischio effettivo, comprese le credenziali compromesse associate all'organizzazione.

Approfondisci Cyber Exposure Manager

Fornitori

Supply Chain Analyzer

Applica lo stesso modello alla supply chain, con classificazione NIS2, questionari, analisi della postura e correlazione tra informazioni dichiarate ed evidenze osservate. Segnala possibili indicatori ransomware e credenziali compromesse associati ai fornitori monitorati, per valutarne priorità e impatto sulla filiera.

Approfondisci Supply Chain Analyzer

Governance

Compliance & Operations

Collega finding e remediation ai controlli rilevanti, genera report e rende i dati disponibili attraverso API per i workflow operativi e di governance. Segui priorità, avanzamento e metriche di rischio, trasformando le attività tecniche in informazioni utili per decisioni, audit e reporting.

Galileo non separa esposizione, supply chain e compliance.

Le collega nello stesso modello di evidenze, rischio e remediation.

Galileo Core Engine | Tecnologia CTEM, Exposure Management e NIS2